NON è UN POSTO PER TURISTI

ESPERIENZE NELLE CINQUE TERRE

Cinque piccoli borghi affascinano il mondo.
Tra Portovenere e Punta Mesco, lasciarti guidare dal profumo dei limoni. 

Scopri luoghi ed esperienze delle Cinque Terre che ti aiutano a conoscere l’essenza del territorio a fondo. 

Esperienze

COSA FARE NELLE CINQUE TERRE E DINTORNI

I borghi delle Cinque Terre sono una meta conosciuta ormai in tutto il mondo.
Una costa spettacolare, tra mare e montagne, una cultura millenaria di continua ricerca d’equilibrio tra natura selvaggia e opera dell’uomo. 

C’è chi coglie tutta l’essenza del paesaggio dal mare aperto, per rilassarsi ammirando tutta la costa da lontano e scegliere dove approdare, chi preferisce camminare sulle antiche vie che attraversano il territorio in una rete articolata di percorsi di trekking, chi incontra artigiani locali per conoscere le loro storie e il territorio attraverso il racconto delle loro storie. 

Ci sono molte attività che possono essere fatte per viaggiare nelle Cinque Terre, secondo le proprie preferenze, al proprio passo. Nel rispetto di un territorio delicato e degno di attenzione. 

Alcune tra le più amate cose da fare nelle Cinque Terre:

Trekking nelle Cinque Terre

La farfalla dorata, fenomeno preistorico del Monte Caprione

Nella vecchia ferrovia, la pista ciclopedonale Levanto – Framura

Visita al Rifugio Antiaereo Quintino Sella

Torta di riso dolce o salata? No, SCEMA!

3 motivi per cui la cucina ligure non è una cucina povera

Trekking nelle Cinque Terre

IN CAMMINO VERSO LA BELLEZZA

Le Cinque Terre sono da decenni una meta molto amata da escursionisti da tutto il mondo. 

Le antiche mulattiere che un tempo  erano gli unici collegamenti tra un paese e un altro, per lavorare nei campi o comunicare, nel tempo sono state sostituite dalla ferrovia sul mare e dalle strade carrabili più a monte. E, mano a mano,  sugli antichi sentieri si sono sono ritrovati appassionati di trekking che vi hanno trovato non solo bellezza naturale, a volte selvatica e ormai abbandonata dal disuso. ma anche la storia più autentica delle Cinque Terre.

Tra i muretti a secco che segnano i caratteristici sostegni “a terrazza” dei vigneti, oppure  all’ombra degli alberi di olivo,  per raggiungere i monasteri delle alture, i percorsi di trekking nelle Cinque Terre offrono tanti spunti di conoscenza del territorio, diversi livelli di difficoltà e prospettive. 

Cosa è importante sapere:

Oggi i percorsi sono dotati di una segnaletica chiara e ben distribuita. e sono ben curati.  Le stagioni ideali per fare trekking nelle Cinque Terre sono  la primavera e l’autunno, lontano dai giorni più freddi e più caldi dell’anno.  nei periodi più affollati, non è raro trovare “ingorghi” di turisti anche sui sentieri. 

  • È fondamentale non sottovalutare i sentieri delle Cinque Terre. L’utilizzo di scarpe adatte al cammino  è fondamentale. 
  • Molti sentieri sono ad accesso a pagamento, per sostenerne la manutenzione e limitare l’accesso sulle vie più fragili.
  • Acquistando la Cinque Terre Card è possibile viaggiare in treno e accedere ai sentieri a pagamento.

Trekking sul sentiero dell’Infinito

Trekking da Vernazza a Monterosso

Trekking Riomaggiore Manarola

Trekking guidato Levanto Monterosso

Esperienze di mare

TRA POETI E PIRATI

Le esperienze per vivere il mare delle Cinque Terre non si  possono limitare alla costa su cui si affacciano i più famosi borghi, ai confini stabiliti dalla cartina geografica, al contrario il mare ispira la scoperta e vuole portarti sempre un po’ più lontano.

Si dice che questo mare nei secoli sia stato abitato da pirati professionisti del saccheggio di galere e galeoni. Sono numerose le storie di personaggi che assaltavano senza scrupolo le navi della Repubblica di Genova o Pisa, rendendo la costa pericolosa. E poi di francesi e inglesi e altri dominatori che si contendevano il controllo di questo ambito tratto di costa.

Insieme a loro, altri tradizionali abitanti sin dai tempi più antichi, navigatori e amanti di questa costa sono stati poeti.
Tra i nomi più celebri si trovano Persio dell’antica Roma,  Francesco Petrarca, e poi i romantici inglesi Lord Byron, Percy Bysshe e Mary Shelley, George Sand, August von Platen-Hallermünde, e poi Mario Soldati e molti altri in epoca contemporanea.

Pirati e poeti, dunque, sono stati ispirati da questo mare, e hanno dato nome a costa e al Golfo della Spezia, con le imperdibili Portovenere, Lerici, e l’Isola Palmaria la più grande della Liguria. E forse un giorno si sono fusi in un unico modo di essere, il modo ligure a volte un po’ scostante e ruvido, ma sempre innamorato della sua terra. 

Sei più pirata, all’assalto del mare delle Cinque Terre in kayak, barca a vela, e soprattutto a nuoto, per trovare i tesori dei suoi fondali e della sua costa multicolore? 

O sei più poeta che nell’ozio del rollio delle onde trova l’ispirazione della vita? 

Scoprilo con le esperienze nelle Cinque Terre che nel mare di pirati e poeti trovano ispirazione. 

In barca a Vela nel Golfo dei Poeti

Tour in Kayak guidato da Lerici

Tra La Spezia e l'entroterra

ARTIGIANATO E SAPORI AUTENTICI

Sono sempredi più i viaggiatori che alla costa spesso affollata preferiscono la città della Spezia, e per ancora  più tranquillità il verde delle valli nell’entroterra delle Cinque Terre. 

I vantaggi di queste scelte sono legati alla convenienza ma anche alla possibilità di ampliare lo sguardo verso “i retroscena” più vissuti e meno turistici delle mete più famose, pur rimanendo vicini ai luoghi più iconici. 

Nella vasta e verdissima Val di Vara si può conoscere una storia più ampia e fare esperienze legate alle produzioni biologiche e artigianali che caratterizzano la vita di questi territori. 

Soggiornando a Spezia, la città più grande della costa del Levante ligure, si viaggia facilmente tra costa, entroterra e Golfo dei Poeti, alternando alla vita dei borghi marinari anche un po’ di vita cittadina. 

Crea il tuo profumo in Val di Vara

Degustazione di birra artigianale

@the.lemonspot