La Spezia, una visita sorprendente

Tradizione e innovazione si incontrano a La Spezia, città ligure che vanta una posizione privilegiata tra alcune delle località più rinomate del mondo, come le Cinque Terre. Nonostante il suo passato industriale, La Spezia ha saputo reinventarsi, trasformandosi da un’accoglienza timida di flussi di passaggio in fiera protagonista del turismo locale.

Sorprendenti palazzi in stile Liberty, un lungomare che invita a passeggiate rilassanti e viali che brulicano di vita, la centrale via del Prione che racchiude l’anima del centro storico ligure: La Spezia conquista i visitatori con il suo fascino discreto e la sua atmosfera vvace.

Tanti i motivi per scegliere La Spezia come base per esplorare la regione:

  • Costi più accessibili rispetto alle Cinque Terre, pur offrendo un’ampia gamma di servizi e alloggi.
  • Buoni collegamenti con le principali attrazioni locali e le altre città.
  • Posizione strategica per escursioni e gite alla scoperta delle bellezze naturali e artistiche della zona.

Un itinerario tra mare e collina:

Seguendo questo percorso, potrete scoprire i tesori nascosti della Spezia, muovendovi tra i suoi due livelli distintivi: mare e collina.

La Spezia: un caleidoscopio di storia, cultura e contrasti affascinanti

Perché visitare La Spezia? La risposta è semplice: questa città ligure rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti, offrendo al contempo una prospettiva unica sull’intero territorio. Con quasi 100.000 abitanti, La Spezia vanta un’atmosfera tranquilla e un fascino singolare, frutto di un passato ricco e di un presente dinamico.

Un passato da riscoprire:

Sebbene le sue origini risalgano a tempi antichi, la vera crescita della Spezia avvenne solo a partire dalla fine del XIX secolo, con la costruzione della base militare. La Seconda Guerra Mondiale segnò la città in modo profondo, con bombardamenti che colpirono duramente il centro storico.

Un presente eclettico:

Oggi, passeggiando per il centro della Spezia, ci si trova di fronte a un patchwork architettonico di grande suggestione: edifici del dopoguerra si affiancano a case medievali liguri, strette e colorate, mentre dimore nobiliari e operaie testimoniano il grande sviluppo urbanistico di fine Ottocento. A completare il quadro, coraggiose scelte architettoniche e urbanistiche degli ultimi anni, spesso oggetto di dibattito e confronto.

Un invito alla scoperta:

La Spezia è una città che invita alla scoperta: girare tra le vie del centro, lasciarsi affascinare dal ritmo tranquillo della vita quotidiana e cogliere i contrasti che la rendono così speciale.

Tappe del nostro itinerario tra cose da vedere La Spezia:

Il lungomare di Spezia: un connubio di storia, natura e modernità

Il Ponte Tahone di Revel

Il lungomare di Spezia è un percorso piacevole che si snoda tra molte anime della città. In parte chiuso al traffico automobilistico, questa ampia zona è perfetta per pedoni, runners e ciclisti che desiderano godersi l’aria marina a un passo dalla città.
Vi si trovano:

  • Passeggiata Morin: punto di partenza ideale per un’escursione in battello alle Cinque Terre o al Golfo dei Poeti, la Passeggiata Morin offre una vista mozzafiato sul mare e sul porto.
  • Molo Italia: qui potrete ammirare i rimorchiatori delle grandi navi cargo e da crociera, rilassarvi all’ombra del faro rosso e scattare foto memorabili del panorama notturno della città.
  • Porto Mirabello: raggiungibile attraverso il moderno e bianchissimo Ponte Thaon di Revel, questo porto turistico rappresenta la parte più moderna dell’architettura cittadina. Inaugurato nel 2014, il ponte levatoio unisce idealmente il centro più antico alla parte più nuova della città.

Giardini Pubblici della Spezia: Un’oasi verde nel cuore della città

La statua di Garibaldi inaugurata nei giardini della Spezia nel 1913

I Giardini Pubblici della Spezia sono un piccolo gioiello urbano, a pochi passi dal mare e dal vivace centro cittadino. La loro nascita risale a un periodo compreso tra il 1825 e il 1862, quando l’abbattimento delle mura medievali e i grandiosi lavori di scavo per l’arsenale militare crearono l’occasione per ampliare la città verso il mare e ricavare un nuovo spazio da destinare al verde.

La realizzazione dei giardini fu un progetto ambizioso, curato con grande gusto botanico. Vennero piantate numerose specie di piante, alcune delle quali di notevole interesse naturalistico, creando un’oasi di verde e frescura in un contesto urbano in espansione.

Un itinerario tra arte e storia:

Oggi, i Giardini Pubblici offrono ai visitatori un piacevole percorso tra storia, natura e arte. Passeggiando tra i viali alberati, si possono ammirare alcuni punti di interesse di grande valore:

  • La statua di Garibaldi a cavallo: realizzata da Antonia Garella e inaugurata nel 1913, rappresenta un omaggio al celebre condottiero e un simbolo della città.
  • Il Palco della Musica: in stile Liberty, questo padiglione fu ottenuto dalla città in seguito all’Esposizione Universale di Torino del 1911. Purtroppo oggi in disarmo.

Via del Prione: cuore pulsante di Spezia tra storia, shopping e musica

La vivace Via del Prone nel cuore di Spezia

In Via del Prione, la via più antica del centro storico di Spezia, un tempo risuonavano le voci dei banditori che leggevano i decreti della Repubblica Genovese dalla “pria”, una grande pietra, e oggi pulsa il cuore dello shopping e del passeggio cittadino.

Bar, caffè, negozi di moda e una caratteristica vivacità animano questa via, che non a torto gli spezzini chiamavano il “Carugio Drito”, non per la sua linearità, ma perché era la via principale, il fulcro delle attività commerciali.

Sulle tracce di Richard Wagner:

Si narra che il compositore tedesco Richard Wagner, soggiornando in una locanda di Via del Prione, rimase affascinato dal vociare mattutino che proveniva dalla strada. Ispirato da quel brusio, compose il crescendo iniziale dell’Ouverture dell’Oro del Reno.

Passeggiando lungo Via del Prione, si incontrano luoghi importanti della città:

  • Il Teatro Civico: un gioiello in stile Liberty che ospita una ricca stagione di opera, prosa e balletto.
  • Il Museo Lia: una straordinaria collezione di opere d’arte, tra cui dipinti di maestri italiani e fiamminghi.
  • Il Castello San Giorgio: raggiungibile da qui con l’ascensore o le scalinate, offre una vista mozzafiato sulla città e sul golfo.
  • Piazza Sant’Agostino: una suggestiva piazza che ospita la chiesa di Santa Maria Assunta, un tempo cattedrale della città.

Piazza Sant’Agostino: gioiello barocco della Spezia

Piazza Sant’Agostino, situata nel centro dell’antica “Cittadella” medievale di Spezia, rappresenta uno dei luoghi più suggestivi della città. Qui, dove un tempo sorgeva il Convento dei Frati Cappuccini del Poggio, oggi si può ammirare un connubio di architettura barocca e moderna, e vivere l’atmosfera tipica della città in ogni ora del giorno.

Nonostante la presenza di negozi di moda e locali, Piazza Sant’Agostino conserva un’anima tranquilla e accogliente. È il luogo ideale per concedersi un gelato o un aperitivo all’ombra del sontuoso Palazzo Oldoini, dimora della celebre Contessa di Castiglione, o per passeggiare nella vivacissima Piazza del Bastione, dove i bambini si rincorrono di giorno e i giovani sorseggiano un drink la sera.

Alla scoperta della chiesa:

Non tutti scorgono la scaletta che conduce alla chiesa leggermente sopraelevata che dà il nome alla piazza, dedicata ai SS Giovanni e Agostino. Certamente una delle più belle della città, la chiesa presenta uno stile barocco confacente all’epoca del suo sviluppo maggiore, ma risale a un’epoca più antica.

All’interno della chiesa si possono ammirare opere artistiche di grande pregio, tra cui una pala cinquecentesca raffigurante Madonna e Santi di Bernardino Lanino e un dipinto raffigurante la Madonna del Suffragio attribuito a Domenico Fiasella.

Santa Maria Assunta

Percorrendo Via del Prione, passando da Via Magenta o Via Biassa, vicolo ricco di storia che conserva i resti dell’antico municipio detto Palazzo Cenere, si giunge a Piazza Beverini.

Qui, la Chiesa di Santa Maria Assunta domina con la sua grande facciata in marmo bianco e nero. La sua presenza ci riporta indietro nel tempo, a quando, tra le mura del Castello e le porte d’accesso della città, si svolgevano tutte le attività economiche e sociali di Spezia.

Un tempo abbazia e cattedrale, la chiesa ha subito distruzioni nel corso dei secoli, inclusa l’ultima guerra. Tuttavia, grazie a un attento restauro, oggi è più bella che mai e al suo interno raccoglie testimonianze preziose della storia cittadina, radunate qui da altre chiese spezzine distrutte per la costruzione della “nuova città” industriale nel XIX secolo:

  • Opere della scuola genovese e di Sarzana del XVII secolo
  • Una terracotta di Andrea della Robbia

Un connubio tra arte, fede e tradizione culinaria:

L’Assunzione di Maria di Andrea Della Robbia nella Chiesa di Santa Maria Assunta

Prima di immergersi nella bellezza della chiesa, concedetevi una sosta golosa alla storica pizzeria La Pia in Via Magenta, dove potrete gustare un’autentica farinata, tipica focaccia ligure a base di farina di ceci.

Il Mercato di Spezia: gastronomia e anima della città

Se siete a La Spezia, una visita al mercato è assolutamente consigliata, non solo per acquistare prodotti freschi e di alta qualità, ma anche per immergervi nell’atmosfera autentica della città.

Un luogo pulsante di storia e sapori:

Situato a metà di Corso Cavour, il principale viale cittadino, il mercato rappresenta il fulcro delle attività commerciali fin dal XIX secolo. Attorno a esso fiorivano le locande e le trattorie più popolari, dove si potevano gustare i piatti tipici della cucina ligure preparati con ingredienti freschi e genuini.

Tradizione e innovazione in armonia:

La nuova struttura moderna, inaugurata di recente, ha sostituito l’antica in ferro battuto, pur conservandone il fascino e la memoria.

L’ala di sinistra del mercato, camminando verso il mare, è un vero e proprio paradiso per gli amanti del pesce. Qui potrete trovare un’incredibile varietà di specialità ittiche del Golfo: dai muscoli (cozze), ingrediente base di tanti piatti tipici, alle acciughe e alle orate, freschissime e appena pescate.

Lasciatevi conquistare dai profumi e dai colori:

Passeggiando tra le bancarelle, verrete inebriati dai profumi del mare e dai colori vivaci della frutta e della verdura. I pescatori, con i loro richiami invitanti, vi mostreranno con orgoglio il frutto del loro lavoro.


I Musei della Spezia

La Spezia, pur essendo una città di dimensioni contenute, vanta un patrimonio museale di grande valore, capace di sorprendere e affascinare anche i visitatori più esigenti.

Nel cuore del centro storico:

Procedendo lungo il nostro itinerario, ci imbattiamo in alcuni dei musei più rinomati della città:

  • Museo del Sigillo: situato in Via del Prione, all’interno di un suggestivo edificio neomedioevale, ospita la più grande collezione al mondo di arte sfragistica. Oltre millecinquecento tra matrici e impronte sigillari, databili dal IV millennio a.C. ai giorni nostri, raccontano la storia dell’uomo attraverso i sigilli, utilizzati per autenticare documenti e attestare atti giuridici.
  • Museo Lia: un vero e proprio scrigno d’arte, situato nell’antico complesso conventuale dei frati minimi di San Francesco di Paola. Qui si possono ammirare opere d’arte italiane dal XIII al XVIII secolo, provenienti dalla collezione privata di Amedeo Lia, un illuminato collezionista spezzino. Tra i capolavori esposti, troviamo opere di artisti del calibro di Tintoretto, Tiziano e Canaletto.

Un viaggio nella storia della marineria e delle telecomunicazioni:

Se siete appassionati di storia, non perdete l’occasione di visitare il Museo Tecnico Navale di Spezia. All’interno di questo museo potrete immergervi nel fascinante mondo della marineria, ammirando modelli di navi, strumenti nautici e cimeli storici. Inoltre, una sezione dedicata alle telecomunicazioni ospita alcuni reperti delle prime sperimentazioni di Guglielmo Marconi, svoltesi proprio nella base militare di Spezia.

Il Rifugio Antiaereo, la memoria e la speranza

L’entrata del Riifugio antiaereo Quintino Sella, con il murales di Ozmo

Sotto la centralissima scalinata Quintino Sella, la città ha da poco ritrovato un luogo della memoria carico di suggestione per gli abitanti della città, che vi ripercorrono le parole sentite spesso da chi ha vissuto i dolorosi giorni dei bombardamenti della seconda guerra mondiale sulla città. Il rifugio antiaereo, in quelle terribili giornate del 14 e 19 aprile; 2, 12, 19 e 22 maggio 1944 protesse gli spezzini che accorsero al suono delle sirene prima dei bombardamenti alleati tra i più feroci e devastanti. La presenza dell’arsenale militare della Spezia, infatti, faceva della città un obiettivo di prim’ordine per la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista.

Paura, monito e speranza:

La città ha voluto ricostruire un luogo della memoria cittadina che ricordi il terrore della guerra attraverso ricostruzioni multimediali di grande effetto. L’atmosfera all’interno del rifugio è oscura, grigia e fredda. All’entrata della galleria si può ammirare il lavoro dell’artista Ozmo che su invito del Comune ha realizzato un murales in netto contrasto con l’evocativo ambiente, con colori solari e gli occhi sorridenti di un bambino, speranza per un futuro dove uomini, donne e bambini non debbano temere la guerra.

Alla scoperta del Castello di San Giorgio: storia, archeologia e panorami mozzafiato

Un tuffo nel Medioevo:

Lasciamo il centro storico della Spezia e dirigiamoci verso il Castello di San Giorgio, situato sulla sommità del colle immediatamente alle spalle della città. Per raggiungerlo, possiamo salire a piedi, percorrendo una delle scenografiche scalinate della città, oppure usufruire del comodo ascensore.

Il Castello di San Giorgio rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Costruito originariamente come fortezza a difesa della città, conobbe il suo periodo di massimo splendore durante il breve dominio di Nicolò Fieschi e la successiva riconquista da parte della Repubblica di Genova.

Ancora oggi si possono ammirare i resti della cinta muraria che si dipartiva dal castello e scendeva verso il mare, a protezione della cittadella medievale. Lungo il percorso, si incontrano i resti del Convento delle Clarisse e gli orti cittadini, recentemente recuperati e valorizzati grazie a un interessante progetto di ortocultura urbana.

All’interno del Castello, il Museo Archeologico Ubaldo Formentini custodisce testimonianze preziose che raccontano la storia della Spezia dalla preistoria al Medioevo. Tra i reperti più importanti, spiccano le affascinanti Statue Stele del IV millennio a.C.

Un panorama mozzafiato:

Salendo sulla cima del Castello, si viene ricompensati con una vista panoramica mozzafiato sulla città della Spezia, il suo golfo e le colline circostanti. Un panorama che lascia senza fiato e che regala un ricordo indelebile di questa città ricca di storia e fascino.

Il Parco delle Mura: una passeggiata nella storia della città

Lasciandoci alle spalle il Castello di San Giorgio e percorrendo Via XXVII Marzo in direzione opposta al senso di marcia delle auto, ci imbattiamo in un vero e proprio gioiello nascosto: il Parco delle Mura.

Un viaggio nel tempo tra mura e bastioni:

Il Parco delle Mura si snoda lungo le ottocentesche Mura “sabaude”, un tempo cinta difensiva della città. Costruite tra il 1887 e il 1889, insieme all’arsenale sul fronte mare, rappresentavano il cuore del sistema fortificato di Spezia.

Un recupero prezioso:

Il parco, recentemente recuperato dall’amministrazione comunale, offre ai visitatori un’occasione unica di immergersi nella storia della città. Passeggiando all’ombra della grande struttura difensiva, ancora in fase di ristrutturazione, si può ammirare un panorama mozzafiato che abbraccia La Spezia, il suo paesaggio e la sua evoluzione nel tempo.

Un nuovo sguardo sulla città:

Prima della realizzazione del parco, la cinta muraria era in gran parte inaccessibile, nascosta alla vista e alla conoscenza dei cittadini. Il recupero ha permesso di aprire nuovi spazi e di offrire una nuova prospettiva sulla città, rivelando e valorizzando scorci inediti.

La cinta sabauda circondava completamente la città, intervallandosi con porte di passaggio che collegavano l’interno al suo esterno fortificato. Si snodava dal Levante cittadino, in prossimità dell’attuale Terminal Crociere, dove un tempo sorgeva Porta Rocca, fino al Ponente, dominato da Porta Castellazzo, per poi scendere nuovamente verso il centro della città.

Un’oasi di verde a pochi passi dal centro:

Oltre al suo valore storico, il Parco delle Mura rappresenta un’importante risorsa verde per la città. I suoi ampi spazi offrono un rifugio ideale per chi desidera rilassarsi nella natura a pochi passi dal centro storico. Il parco è particolarmente apprezzato dagli amanti del running, che qui possono godersi un percorso suggestivo e panoramico.

Queste sono solo alcune idee per un itinerario di scoperta della città della Spezia. Si possono trovare numerose guide in città, tra cui quella del Comune della Spezia, che attraverso l’utilizzo di un QR code permette di accedere a interessanti percorsi a piedi per visitare i luoghi più significativi della città.

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